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ROCCELLA

ESTATE SICURA

2020

Interventi per la prevenzione della diffusione della Pandemia da COVID 19 durante la stagione estiva 2020

Lo scenario di riferimento

L’arenile di Roccella riguarda la fascia interna al perimetro SID che computa una superficie (da CTR 2007) di 105,8 Ha per circa 9.300 m. di costa. Confina a sud con il Comune di M. di Gioiosa J., all’altezza del Torrente Fondo, a nord con il Comune di Caulonia, all’altezza del Torrente Canne. A monte comprende aree pubbliche e private fino a ridosso della linea ferroviaria.

Coincide con il tratto costiero del Demanio marittimo, così come delimitato dal SID (Sistema Informativo Demaniale) che conforma Ambiti omogenei in relazione ai differenti caratteri ambientali, alle strutture ricettive presenti e alle urbanizzazioni primarie, nonché alle attrezzature generali non prettamente urbane di cui il Porto rappresenta quella più strutturante.

  1. il primo Ambito, dal Vallone Fondo (confine sud con M. di Gioiosa J.) al Torrente Gestarì, caratterizzato da assenza di attività antropiche e di strutture balneari concesse, ma soprattutto, da un alto valore naturalistico.

  2. il secondo Ambito, dal Torrente Gestarì al Fosso Cavone, comprende l’arenile prospiciente l’area urbana centrale a margine del Lungomare e in atto oggetto di gran parte delle Concessioni demaniali.

  3. il terzo Ambito, dal Fosso Cavone al Torrente Canne (confine nord con Caulonia), interessato dalla presenza del Porto e caratterizzato da una apprezzabile naturalità del contesto ambientale nelle aree retrostanti a prevalente funzione turistica.

Di tali ambiti si riportano di seguito le consistenze (superficie e sviluppo di costa) avendo riguardo sia alla linea di riva catastale sia alla linea di riva rilevata

Riguardo allo sviluppo lineare della costa i 9.130 m. complessivi interessano sostanzialmente gli Ambiti A e C (ciascuno per oltre 3 Km), mentre poco più di 2 Km riguardano l’Ambito centrale B. L’asse viario, completo nei servizi pedonali, negli arredi e nelle opere a rete, costituisce la “passeggiata” sul fronte mare di Roccella maggiormente urbanizzato fino all’imbocco del Porto.

E’ percorribile veicolarmente, per circa 2.900 m., a partire dall’ingresso del passaggio a livello in corrispondenza del Porto (e nella parte mediana da Piazza San Vittorio) fino alla testata sud in corrispondenza dei parcheggi e dell’area pedonale attrezzata.

Al percorso veicolare si affianca una pista ciclabile in ulteriore fase di potenziamento verso nord (nell’area portuale) e verso sud (nell’area naturalistica). Il collegamento pedonale e ciclabile migliora la fruibilità del litorale e consente una riduzione dell’uso di autoveicoli nel periodo estivo, con ovvi vantaggi per l’ambiente e la circolazione.

Gli accessi al mare avvengono per tramite dei percorsi interni agli stabilimenti balneari o di rampe in moduli prefabbricati in calcestruzzo nelle parti di spiaggia libera, posti in opera anche per agevolare l’accesso al mare alle persone in stato di disabilità.

L’arenile è occupato in parte da concessioni demaniali marittime per stabilimenti balneari. Nel dettaglio sono 10 gli stabilimenti balneari che nel corso del 2020 hanno richiesto di allestire le postazioni e le attrezzature per l’esercizio dell’ attività. Al netto di una piccola area data in concessione alla Lega Navale, tutto il rimanente arenile sarà destinato nella prossima estate e libera balneazione.

Si deve a questo proposito ricordare che per i servizi presenti nelle zone di libera balneazione, per la qualità delle acque di balneazione e per gli enormi spazi disponibili, la spiaggia libera di Roccella nel periodo estivo è meta preferita dal turismo di prossimità che si riversa in modo massivo sull’arenile comunale.

Nella estensione del presente documento si fa riferimento al “Documento tecnico sull’analisi di rischio  e le misure di contenimento del contagio  da SARS-CoV-2 nelle attività ricreative di balneazione e in spiaggia” redatto dall’INAIL, che in premessa come le caratteristiche specifiche degli stabilimenti balneari e delle spiagge libere, quali la fruizione da parte di un elevato numero di persone soprattutto nei weekend e nei mesi di alta stagione, nonché la molteplicità di attività che si possono svolgere sull’arenile (elioterapia, balneazione, ristorazione, attività ludiche e sportive, etc.) pongono particolari criticità in merito al contenimento dell’epidemia, collocando il settore della gestione degli stabilimenti balneari (codice ATECO 93.29.2) tra quelli a rischio di aggregazione medio-alto secondo la classificazione INAIL.

È importante sottolineare che oltre alle misure più avanti indicate c’è bisogno anche di una collaborazione attiva dell’utenza che dovrà continuare a mettere in pratica con senso di responsabilità i comportamenti previsti per il contrasto alla diffusione dell’epidemia.

Le misure messe in atto dal Comune di Roccella per il contenimento del contagio da COVID 19 sulla spiaggia di libera balneazione
La strategia di gestione del rischio

Nell’affrontare una strategia di gestione del rischio vanno identificati alcuni aspetti che riguardano le spiagge libere e i servizi collegati. 

Se, infatti, disciplinare lo spazio in uno stabilimento balneare e il rischio relativo risulta complesso per le specificità delle attività coinvolte, ancora più complesso è l’approccio alla disciplina delle spiagge libere.

Per tali ragioni di seguito sono declinate le misure, differenziate per rischio e per contesto, che il Comune di Roccella ha messo in atto per il contenimento del contagio da COVID 19 nell’utilizzo della spiaggia di libera balneazione.

La zonizzazione dell’arenile in funzione delle misure di contenimento del contagio

L’opportunità - offerta da tali spiagge ai fruitori - di poter utilizzare gratuitamente gli arenili, anche allestendo da sé le attrezzature (ombrellone, sdraio, lettini), se da un lato rappresenta un vantaggio per l’utenza, dall’altra può creare delle problematiche nell’attuale periodo emergenziale, in riferimento alla difficoltà nell’attuazione e controllo delle misure di contrasto del contagio, in particolare al fine di evitare assembramenti e rispettare il distanziamento sociale.

Tenendo conto delle specifiche caratteristiche dei singoli tratti di arenile, della loro localizzazione, dei flussi dei frequentatori nei diversi periodi della stagione balneare, sono state definite puntualmente le modalità di accesso e di fruizione delle spiagge stesse, individuando quelle più idonee ed efficaci. In ragione di ciò l’arenile di libera balneazione è stato distinto in tre zone:

  • Zona A che ricomprende la porzione di arenile DELIMITATO a nord dal Torrente Gestari e a sud dal Torrente Canne, e comprende l’arenile prospiciente l’area urbana centrale a margine del Lungomare. La zona è fortemente antropizzata, prospiciente il centro abitato  e oggetto della totalità delle Concessioni demaniali per stabilimenti balneari ed è caratterizzata da una elevata frequentazione di utenti in spiaggia libera

 

  • Zona B che ricomprende la porzione di arenile ricadente nell’ Ambito A del PCS. La zona è delimitata a sud dal Vallone Fondo (confine sud con M. di Gioiosa J.) e a nord dal Torrente Gestarì. Si tratta di un tratto di arenile, caratterizzato da assenza di attività antropiche e di strutture balneari concesse, ma soprattutto, da una bassa frequentazione di utenti in spiaggia libera.

Nella Zona A, in relazione alla forte presenza antropica, alla contiguità e vicinanza con il centro abitato e alle presenza di numerosi accessi in spiaggia, saranno attivate tutte le iniziative di seguito indicate per il contrasto alla diffusione del COVID 19.

 

Nella Zona B, in relazione alla minore presenza antropica, alla distanza dal centro abitato e alle difficoltà di accesso in spiaggia, saranno attivate iniziative attenuate di contrasto alla diffusione del COVID 19.

 

Le regole per l’utilizzo delle spiagge libere sono definite da ordinanza Sindacale. La fruizione delle spiagge sarà soggetta a restrizioni rilevanti e risulterà notevolmente diversa rispetto agli anni precedenti, in quanto la possibilità di contenere la circolazione del virus è fondamentalmente legata ai comportamenti individuali, soprattutto relativamente al distanziamento. Pertanto si fa appello al senso di responsabilità e alla consapevolezza del ruolo di ognuno alla conoscenza e al rispetto delle rigorose norme che caratterizzeranno questa stagione balneare, anche rispetto alla vigilanza sui bambini.

Le misure previste in Zona A

Anche al fine di favorire il contingentamento degli spazi, all’interno di ogni zona, in prossimità degli accessi alla spiaggia libera, sono individuati specifici settori. Ogni settore è mappato onde individuare il massimo di capienza della spiaggia, e al suo interno sono predisposti segna-postazioni fissi che consentono agli utenti un corretto posizionamento delle attrezzature e/o dei corredi di spiaggia nel rispetto del distanziamento sociale.

 

Per favorire l’informativa all’utenza, nei punti di accesso sono affissi:

  1. Un Pannello Informativo Generale che riporta le seguenti indicazioni:

  • L’accesso in spiaggia è consentito esclusivamente dalle ore 8.00 alle ore 20.00. E’ assolutamente vietato l’accesso in spiaggia nelle ore notturne. E’ vietato portare animali sulla spiaggia ad eccezione della zona dedicata. Al momento dell’accesso alla spiaggia e all’uscita è consigliato indossare la mascherina di protezione. In spiaggia è obbligatorio mantenere la distanza sociale di almeno un metro.

  • E’ vietata ogni forma di assembramento. Particolare attenzione deve essere posta ad evitare la formazione di assembramenti sulla battigia e nello specchio acqueo. Gli sport individuali che si svolgono abitualmente in spiaggia (es. racchettoni) o in acqua (es. nuoto, surf, windsurf, kitesurf) possono essere regolarmente praticati, nel rispetto delle misure di distanziamento interpersonale di 1 metro. È vietata la pratica di ogni attività sportiva di squadra e ogni attività ludica che possa produrre assembramenti di persone. Le attività ludiche dei bambini devono essere svolte sotto stretta sorveglianza degli adulti che devono vigilare sul rispetto del distanziamento sociale.

  • E’ vietato lasciare sull’arenile corredi o attrezzature da spiaggia e lasciare infissi gli ombrelloni dopo le ore 20.00. E’ assolutamente vietato abbandonare rifiuti in spiaggia ed è obbligatorio procedere alla raccolta differenziata dei rifiuti e al loro conferimento diretto presso i punti di raccolta presenti sull’arenile e sul lungomare.

  • Si raccomanda di lavarsi spesso le mani utilizzando soluzioni idroalcoliche, evitando quanto più possibile di toccarsi occhi, naso e bocca. Si ricorda che è vietato l’uso di sapone detergente in spiaggia e nello specchio acqueo.  Si raccomanda di mantenere in ogni caso, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro, evitando abbracci e strette di mano e l'uso promiscuo di bottiglie e bicchieri.

  • Si richiama l’attenzione sulla necessità di evitare assolutamente di recarsi in spiaggia se si accusano sintomi influenzali quali febbre con temperatura superiore a 37,5°, tosse, raffreddore.

  • numero blu 1530 Capitanerie di Porto, 112 numero emergenza Carabinieri, 118 numero emergenza Pronto Soccorso, 3666283741 Polizia Municipale Pronto Intervento

  1. Un Pannello Informativo Specifico che riporta le seguenti indicazioni:

  • L’accesso alla spiaggia deve avvenire seguendo, ove indicati, i percorsi delimitati dalle corde di segnalazione. I percorsi devono essere lasciati liberi da attrezzature di spiaggia

  • Le attrezzature e/o i corredi di spiaggia possono essere posizionati esclusivamente in adiacenza con i segna postazione fissi presenti sull’arenile

  • Ogni postazione può ospitare fino a un massimo di 4 componenti di un medesimo nucleo familiare coabitante

  • E’ assolutamente vietato sostare al di fuori delle postazioni segnalate dai segna postazione fissi presenti sull’arenile

  • Per la fruizione delle docce va rispettato il distanziamento sociale di almeno 2 metri nel momento dell’attesa del proprio turno

Il Pannello Informativo Generale è posizionato negli accessi e lungo l’arenile ogni 250 mt. Il Pannello Informativo Specifico è posizionato negli accessi all’arenile

Le misure previste in Zona B

Nella Zona B, come detto, saranno attivate iniziative attenuate di contrasto alla diffusione del COVID 19 in relazione alla minore presenza antropica, alla distanza dal centro abitato e alle difficoltà di accesso in spiaggia. Per favorire l’informativa all’utenza, nei principali punti di accesso e in alcuni punti della spiaggia saranno affissi i pannelli informativi generali

Le azioni per il mantenimento della Bandiera Blu attribuita dalla FEE alla Spiaggia di Roccella 

Anche per il 2020 la Spiaggia di Roccella è stata premiata con l’attribuzione della Bandiera Blu della FEE. Il mantenimento di tale prestigioso riconoscimento comporta l’avvio di specifiche azioni, per lo più di informazione/educazione/comunicazione, finalizzate al mantenimento degli standards qualitativi richiesti dal Programma Bandiera Blu. Tali azioni esplicano effetti diretti sulla sicurezza nell’uso delle spiagge libere.

Presso l’ex Convento dei Minimi è allestito il “Punto Blu” nel quale è presente un Pannello Informativo riportante:

  • la mappa del territorio comunale con evidenziazione dei punti di campionamento in mare che sussistono nel tratto di spiaggia premiato, servizi offerti in spiaggia, eventuali aree di pregio naturalistico).

  • I criteri sintetici di assegnazione della Bandiera Blu;

  • La locandina con dati aggiornati della qualità delle acque di balneazione massimo ogni 30 giorni;

  • Le informazioni ambientali sulle aree di particolare interesse naturalistico presenti nel territorio comunale e il codice di condotta ambientale da rispettare in queste aree (non accendere fuochi, cestini differenziata ecc..;

  • Il programma delle attività di educazione ambientale durante la stagione Bandiera Blu estiva (almeno 5 attività);

  • I Contatti FEE Italia, FEE Internazionale e referente locale

  • Il Codice di condotta ambientale da seguire sulle spiagge bandiera blu.

 

Accanto al Pannello è posizionato un dispenser contenente le Brochures informative sul programma Bandiera Blu e sul Protocollo di Utilizzo delle Spiagge Libere.

 

Sul lungomare e in piazza sono posizionati due Pannelli informativi generici sul programma Bandiera Blu, mentre sempre sul lungomare sono posizionati 10 Pannelli informativi sulla Spiaggia Bandiera Blu.

 

Ogni Stabilimento Balneare deve esporre al suo interno una “Bacheca” informativa: deve essere presente in ogni stabilimento balneare o spiaggia libera presente sulla suddetta spiaggia bandiera blu

 

Tutti i pannelli informativi e le bacheche devono riportare i risultati delle analisi di balneabilità che saranno aggiornati con cadenza bisettimanale.

Servizio di salvamento in mare e steward di spiaggia

Sulla spiaggia libera in Zona A, come detto, è attivo il servizio di salvamento in mare. Il Servizio sarà attivo nelle giornate e nelle ore di maggiore presenza di bagnanti ossia:

 

  • Dal 1 luglio al 19 luglio il venerdì, sabato e domenica dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00.

  • Dal 20 luglio agosto al 31 agosto ogni giorno dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00.

  • Dal 1 settembre al 15 settembre il venerdì, sabato e domenica dalle ore dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00.

 

Nei Pannelli informativi viene riportato l’orario di presenza del servizio di salvamento in mare. Sulle spiagge di libera balneazione saranno posizionati specifici cartelli di avviso che segnalano gli orari di attivazione del servizio e che riportano inoltre i seguenti due avvisi:

 

ATTENZIONE LIMITE ACQUE RISERVATE ALLA BALNEAZIONE NON SEGNALATO

(mt. 150 dalla costa)

 

ATTENZIONE LIMITE ACQUE SICURE (metri 1,60 dalla costa ) NON SEGNALATO

 

Lungo la spiaggia sono ubicate 4 postazioni di assistenza e salvataggio con presenza di un assistente bagnanti dotato di idoneo brevetto (M.I.P.) in corso di validità rilasciato o dalla Società Nazionale di Salvamento (S.N.S.) o dalla Federazione Italiana Nuoto (F.I.N.) o dalla Federazione Italiana Salvamento Acquatico (F.I.S.A.).

La postazione di salvataggio è composta da un ombrellone di colore rosso con la scritta Salvataggio, una sedia di colore rosso con la scritta Salvataggio, una torretta di osservazione idonea ad assicurare, da parte dell’assistente bagnanti, la visibilità di tutte le zone di mare ricadenti nel fronte mare a lui assegnato e dotata di un pennone di idonea altezza su cui devono essere issate alternativamente, a seconda della situazione, una delle seguenti bandiere:

Nei giorni e negli orari di sospensione del servizio di salvataggio dovrà essere issata la bandiera rossa.

 

La postazione di salvataggio è dotata di:

  • Salvagente con 25 metri di cavo galleggiante avvolti su rullo

  • un baywatch o similari (munito di cavo o sagola galleggiante di 2,5 metri)

  • un binocolo

  • un paio di pinne di misura idonea per essere calzate dall’assistente bagnanti in servizio;

  • megafono manuale per divulgare notizie di pubblico interesse, compreso l’attivazione e disattivazione del servizio di salvataggio.

  • una cassetta di pronto soccorso, anche di tipo portatile, aggiuntiva rispetto alla dotazione obbligatoria di cui al Decreto del Ministero della Salute 15.07.2003, n. 388 in materia di pronto soccorso aziendale e dedicata esclusivamente ai clienti/ospiti, contenente prodotti sanitari prescritti dalla normativa vigente in corso di validità, una cannula di respirazione bocca a bocca e un pallone “ambu” o altra apparecchiatura riconosciuta equipollente dalle competenti autorità sanitarie;

 

L’assistente bagnanti è tenuto:

  • a segnalare con immediatezza alle competenti autorità marittime qualsiasi situazione di pericolo, ovvero sinistro/incidente/inquinamento occorsi in mare o sugli arenili;

  • prestare primo soccorso in caso di incidenti connessi alla balneazione (malori, lesioni, congestione, pericolo di annegamento, ecc.), nei limiti dei propri compiti di prima assistenza alla persona in pericolo o infortunata;

  • portare a conoscenza dei bagnanti i divieti contenuti nella ordinanza di balneazione emessa dalle competenti autorità, i divieti connessi alla emergenza COVID 19 nonché eventuali situazioni di rischio o pericolo per la balneazione o per la diffusione del contagio da COVID 19;

  • provvedere ad issare la prescritta bandiera rossa, indicante un potenziale rischio per la balneazione in relazione allo stato del mare o ad altre contingenti condizioni di pericolo;

  • provvedere ad issare la bandiera gialla in caso di vento forte e invitare a chiudere gli ombrelloni;

  • mantenere, in ogni circostanza, un contegno corretto fornendo la propria collaborazione a richiesta dell’autorità marittima o delle Forze di polizia, richiedendo il loro intervento secondo le esigenze ed in caso di turbative.

Accanto al servizio di salvamento in mare è attivo il servizio di Steward di spiaggia. Si tratta di   figure appositamente formate per rispondere alle domande dei bagnanti, per far rispettare il distanziamento sociale, per monitorare il possibile verificarsi di assembramenti, per verificare il rispetto delle norme di utilizzo delle spiagge libere. Lo Steward di spiaggia ha anche il compito di distribuire materiale informativo oltre a puntualizzare le misure base di prevenzione, come lavarsi spesso le mani, evitare di creare affollamenti in spiaggia, sostare vicino alle docce rispettando il distanziamento sociale, indossare i dispositivi di protezione individuale, ricordarsi gli orari in cui è meglio ripararsi dal sole. Lo steward dovrà quindi dare agli utenti un quadro più completo su come vivere la spiaggia in piena sicurezza.

Servizio docce, raccolta differenziata dei rifiuti e pulizia dell’arenile

Sulle spiagge libere in zona A sono presenti docce di libera fruizione. In due punti della A sono presenti docce ad uso dei disabili posizionate in prossimità delle passerelle dio accesso a mare per disabili.

Le docce non sono collegate a scarichi fognari, per cui è fatto assoluto divieto di utilizzo di shampoo o detergenti. La doccia si aziona mediante rubinetto a leva clinica che evita il contatto con le mani. Il rubinetto deve essere azionato con il gomito o l’avambraccio. In prossimità delle docce sono segnalati i punti di attesa da utilizzare per rispettare le prescrizioni di scurezza sul distanziamento sociale.

In prossimità delle docce è necessario apporre cartelli informativi che riepilogano le suddette prescrizioni.

Nella Zona A è attivo il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti. I bagnanti sono tenuti a conferire presso i punti in maniera differenziata gli imballaggi in vetro, gli imballaggi in plastica e in alluminio. Tutti gli altri rifiuti devono essere conferiti in maniera indifferenziata e chiusi in sacchi.

La Zona A sono coperte dal servizio di raccolta manuale dei rifiuti che avverrà con la seguente cadenza:

  • Dal 1 luglio al 30 luglio il sabato, la domenica e il lunedì mattina

  • Dal 1 agosto al 31 agosto ogni giorno la mattina

  • Dal 1 settembre al 15 settembre il sabato, la domenica e il lunedì mattina

 

La Zona B è interessata dal servizio di raccolta dei rifiuti indifferenziati con cadenza settimanale.

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